SUSTAINability: autovalutazione della sostenibilità d’impresa
L'assessment SUSTAINability (promosso insieme ad Unioncamere e Dintec) nasce per supportare le MPMI imprese nel conoscere, monitorare e comunicare le proprie performance di sostenibilità e attraverso un questionario online semplice e guidato consente di:
- comprendere il proprio posizionamento rispetto alle tre dimensioni ESG:
- ambientale: interessa la tutela dell’ecosistema e il rinnovamento delle risorse naturali;
- sociale: capacità di garantire che le condizioni di benessere umano siano equamente distribuite;
- governance: capacità di un sistema economico di produrre reddito e lavoro in maniera innovativa e duratura.
- individuare punti di forza e aree di miglioramento;
- orientare strategie e investimenti verso modelli più sostenibili;
- rafforzare la capacità di rendicontazione e comunicazione ESG;
- affrontare in modo più consapevole l’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale
- valutare la capacità aziendale di utilizzare tecnologie e strumenti digitali per supportare la transizione sostenibile.
La piattaforma è stata sviluppata tenendo conto dei principali riferimenti normativi e metodologici in materia di sostenibilità, tra cui:
- Normativa europea e italiana sui temi ESG;
- Agenda 2030 e Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs);
- Standard GRI;
- Standard ISO e principali framework volontari;
- Il VSME – Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs.
A partire dal 2026, lo strumento consente di calcolare le principali emissioni:
- Scope 1 → emissioni dirette derivanti da fonti controllate;
- Scope 2 → emissioni indirette associate all’energia elettrica acquistata.
La metodologia del servizio è stata verificata e validata da RINA.
solo 15 minuti > il questionario è composto da circa 60 domande a risposta multipla la cui compilazione richiede circa 15 minuti
scegliere uno o più ambiti > prima di iniziare il questionario l'azienda può scegliere se misurarsi in uno o tutti e tre gli ambiti ESG
interrompere o riprendere la compilazione > in qualsiasi momento e non richiede il caricamento di documenti
invia 2 report > inviati due report dedicati per conoscere il livello di sostenibilità e innovazione ESG dell'impresa e stimare le emissioni di gas a effetto serra generate dalle attività, con particolare riferimento alle emissioni Scope 1 e Scope 2
elaborazione spunti operativi > documenti guida per favorire il miglioramento delle performance aziendali.
- Il contesto di riferimento
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La Direttiva 2022/2464/UE sulla rendicontazione di sostenibilità, anche alla luce degli interventi di semplificazione introdotti dal Pacchetto Omnibus, stabilisce che, a partire dal 2028 (su base dati 2027), la rendicontazione di sostenibilità diventerà obbligatoria per le grandi imprese con oltre 1.000 dipendenti e un fatturato superiore a 450 milioni di euro.
A definire gli standard europei di riferimento è l’EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group), incaricato di sviluppare gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards). Questi standard, ispirati a framework internazionali come i GRI e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030, introducono un approccio armonizzato alla rendicontazione ESG, garantendo maggiore trasparenza, confrontabilità tra imprese e riduzione dei costi nel lungo periodo.
Per agevolare anche le micro e piccole imprese, l’EFRAG ha pubblicato a dicembre 2024 i VSME (Voluntary Standards for SMEs): uno strumento volontario, semplificato e coerente con gli ESRS, che consente alle PMI non obbligate di avviare un percorso di rendicontazione sostenibile, proporzionato alle loro capacità. Un sistema ESG ben strutturato, conforme a CSRD, ESRS, VSME e agli standard internazionali, consente alle PMI di valutare meglio rischi e opportunità, accedere a fondi pubblici e privati, pianificare investimenti sostenibili e migliorare la competitività nei mercati e nei bandi pubblici.
- Criteri ispiratori
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SUSTAINability è stato progettato tenendo conto dei principali riferimenti normativi sul tema della sostenibilità a livello europeo e nazionale. Per avere un quadro più completo, sono stati presi in considerazione anche importanti criteri e standard di riferimento rispetto ai quali SUSTAINability restituisce il posizionamento dell’impresa, in particolare:
- GRI - Global Reporting Iniziative: sono standards internazionali che consentono a qualsiasi organizzazione, grande o piccola, privata o pubblica, di comprendere e rendicontare i propri impatti sull'economia, sull'ambiente e sulle persone in modo comparabile e credibile, aumentando così la trasparenza sul proprio contributo allo sviluppo sostenibile. Sono sviluppati da GRI ente internazionale senza scopo di lucro riconosciuto come il punto di riferimento globale per la rendicontazione dell'impatto. Tali standard sono stati alla base dello sviluppo delle regole di rendicontazione non finanziaria a livello europeo (i c.d. ESRS).
- Standard VSME - Voluntary Sustainability Reporting Standard: sono un framework volontario, semplice e armonizzato per la rendicontazione di temi ESG delle micro, piccole e medie imprese non quotate. Sviluppati da EFRAG su richiesta della Commissione EU, consentono di avviare un percorso pratico di sostenibilità, con un approccio modulare: il Modulo Basic per le informazioni essenziali, e un Modulo Completo per chi desidera approfondire.
- SDG’S - Sustainable Development Goal: sono i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile definiti dall'ONU nell'ambito dell'Agenda 2030. Gli obiettivi mirano a realizzare pienamente i diritti umani di tutti e a raggiungere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze. Essi sono interconnessi e indivisibili e bilanciano le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: la dimensione economica, sociale e ambientale. L’Agenda riguarda Stati, imprese, persone e ognuna di queste entità dovrebbe contribuite al raggiungimento dei 17 obiettivi.
- GHG Protocol: è uno standard internazionale che definisce come misurare e gestire le emissioni di gas serra di aziende e organizzazioni. In SUSTAINability – Scope 1 e Scope 2, il GHG Protocol rappresenta il principale riferimento metodologico utilizzato per definire le sorgenti emissive; inoltre, garantisce metodi condivisi e trasparenti per calcolare l’impatto climatico, facilitando confronti e rendicontazione.
- Schemi di certificazione accreditati: certificazioni ad adesione volontaria che aiutano le imprese a fornire al mercato informazioni credibili e affidabili in merito ai propri livelli di ESG compliance; tra questi in particolare è stato preso in considerazione lo schema "Get it Fair - GIF ESG Rating and reporting assurance scheme" in quanto tra i primi schemi ad essere stato accreditato da Accredia rispetto alla norma 17029; tale schema consente il rilascio alle organizzazioni di ottenere un Rating ESG, l’attestazione di conformità della relazione di sostenibilità e il marchio "GIF Responsible Organization".
Orari: su appuntamento
Recapiti telefonici:
Giulia Bernini: 0161.598293 - 0321.338292
Nicolò Mora: 015.3599378